lunedì 28 ottobre 2013

L'ora in piu'

Io DETESTO l'ora solare e AMO l'ora legale. Eppure ieri mi ha fatto comodo quell'ora in piu' che ogni anno il legislatore ci regala. Il mio problema, come quello di tutti quelli che vogliono fare tremila cose in un giorno, è il tempo. Ieri infatti avevo in programma (nell'ordine): far resuscitare il lievito madre che è in fase di quiescenza da giugno - ma di questo se ne parlerà in un altro momento-, cambio degli armadi (il mio, quello del marito e quelli dei figli), accompagnare la figlia in un noto magazzino di arredamento fai da te, con l'aggravante della folla di un giorno di festa, "defanghizzare" la divisa di rugby del figlio che, non so come abbia fatto, ma si è portato più di metà della terra di tutto il campo da gioco sulla maglietta,
battere da sopra a sotto il mercato del sabato alla ricerca di ingredienti improbabili per esperimenti culinari, fare la marmellata di castagne, provare una nuova ricetta per la scuola di cucina. Mi è allora venuto alla mente uno sketch di Angela Finocchiaro della vecchia Tv delle Ragazz, la donna perfetta. Io non uso lo stesso escamotage, però l'ora in più.....
La ricetta è quella di mia nonna Titta e vi assicuro un grande successo se, come me, la userete, oltre che per mangiarla a cucchiaiate quando siete in fase depressiva avanzata,anche per fare regalini agli amici.

MARMELLATA DI CASTAGNE
1 kg castagne (al netto della buccia legnosa e della pellicina interna)
1 kg di zucchero
200 g di acqua
2 cucchiai da tavola di ruhm scuro

Sbucciare le castagne e lessarle in abbondante acqua per almeno 45 minuti dal bollore (dipende dalla grandezza delle castagne). Poi, con santa pazienza, privare le castagne dalla pellicina e passarle con il passaverdure con il dischetto dai buchi fitti. Passarle una seconda volta. In una pentola capiente, mettere lo zucchero e l'acqua, fare bollire 10 minuti, poi aggiungere le castagne passate. Il fuoco deve essere basso: a questo punto è necessario girare SEMPRE con un cucchiaio di legno per 30 minuti, facendo attenzione a non farla attaccare e alle schizzature. A fuoco spento aggiungere il ruhm e mescolare bene.
Preparare i barattoli di vetro, bagnando le pareti con un po' di alcool puro (per alimenti, s'intende!) e versare la marmellata ancora calda. Sigillare i barattoli con un quadratino di carta forno e richiudere. Si conserva in frigorifero.






2 commenti:

  1. Non vedo un bigliettino con scritto Vale.... però posso assicurare che l'ho provata ed è buonissssssima!

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    1. Grazie Vale, sono contenta che ti sia piaciuta!

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